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Il tempo per raggiungere una meta

La meta ed i tempi della barca a vela

Pianificare significa illudersi di prevedere a terra quello che non si sa come sarà in mare.
(Jack Aubrey)

Se mi chiedi “dove andiamo domani con la barca” o "quanto ci metteremo ad arrivare alla meta" ti rispondo “non lo saprò finché non ci saremo arrivati”. Questo perché i tempi di trasferimento in barca a vela sono il risultato di un adeguamento al carattere di Nettuno ed Eolo, che sono tipi molto volubili.
Dopotutto, se vi adeguate all’ATAC, che vi porta in posti decisamente più brutti, potete anche adeguarvi in barca!
L’incertezza riguardo il futuro, accompagnata dalla calma e serenità che richiede, è alla base dell’avventura del mare. E’ il fascino del vagabondaggio; è accettare che gli elementi naturali hanno sempre ragione, che le previsioni cambiano o sbagliano. Se volete sapere esattamente a che ora si arriva a destinazione, non andate in barca.

Le certezze in barca a vela sono solo due: il porto da cui si parte, e quello dove si deve riconsegnare la barca. Il tempo per raggiungere la meta è una variabile.

Nota:
La riconsegna in ritardo prevede il pagamento di un giorno extra; per questo ci si tiene larghi e si arriva
con un certo anticipo.