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Il mal di mare

Il mal di mare

Non tutti soffrono il mal di mare

Se non soffrite la macchina, state tranquilli. Avrete mal di mare solo in condizioni di mare molto mosso, e un travelgum preso all’inizio dei sintomi risolverà prontamente il problema. Però se siete stanchi, avete sonno o freddo, state attenti, perché siete più vulnerabili al mal di mare.

Se soffrite la macchina ma solo in montagna, a seconda del meteo, potreste stare male: forse vale la pena di mettere un cerotto qualche ora prima di imbarcarvi. Consultate il comandante.

Se soffrite la macchina anche in pianura, di sicuro starete male anche in barca. Mettete il cerotto con qualche ora di anticipo.

L'adattamento alla barca

Posto che avrete nausea e mal di mare, sappiate però che vi abituerete piuttosto rapidamente, dopo qualche ora, il fastidioso dondolio non si nota più.
Alla fine del terzo giorno nessuno soffre più il mal di mare: sia perché ci si è adattati, sia perché si ha imparato ad evitare i comportamenti nefasti. Alla fine della prima settimana, potrete stare sottocoperta con la barca inclinata di 40° che sbatte su onde di due metri, scrivendo al computer, infastiditi dal fatto che la tastiera vi scappa da sotto le mani.

Prevenire il mal di mare

La cosa peggiore è la ricerca dei vestiti o delle pentole negli armadi.
Quando vi svegliate mentre la barca è già in navigazione, uscite subito all’aperto. Vi cambierete dopo. Indugiare sonnecchiando è letale: potreste essere troppo assonnati per accorgervi che qualcosa non va finché non è troppo tardi.

Non fermatevi sottocoperta quando si balla.
Stroncare la nausea sul nascere è facile, mentre per farla smettere quando ormai è partita ci vuole una notte di sonno. Quindi fateci caso: se un’attività vi causa un fastidio, anche minimo, smettete di farla e uscite subito all’aperto fino a quando il disturbo non è passato. Se non passa subito, prendete immediatamente un travelgum.

Non mangiate cibi grassi. Rimpiangereste amaramente la tazzona di latte caldo e il cornetto alla crema.

Limitare i danni del mal di mare

Mangiate qualcosa di secco: crackers o fette biscottate, sedetevi all’aperto a centrobarca e se tutto è perduto, andate a liberarvi sottovento facendovi reggere da qualcuno (cadere in acqua in quelle condizioni proprio non è cosa).

Farmacia di bordo

Siamo equipaggiati con tre diversi tipi di medicazioni antinausea:
travelgum, cerotti di scopolamina, e infine farganesse in compresse e in fiale. Non ho mai dovuto ricorrere alle fiale, ma in ogni caso ho una comoda cerbottana per poter colpire al volo il poveretto che si sta precipitando verso la murata per liberarsi fuoribordo.
Se siete paranoici, portatevi qualcosa. Altrimenti, state sereni. Non servirà.
O se servirà, c'è già.

Il mal di terra

Il mal di terra è la sensazione che le pareti e il pavimento si muovano. Capita ogni tanto, in genere
la sera quando si è stanchi, al ristorante o a letto. Non dà nausea e passa con una notte di sonno.